Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner presti il consenso all’uso di tutti i cookie.


foody

italiano

Ciao! Vuoi informarti sullo spreco alimentare? Gioca con noi, e coinvolgi anche la tua famiglia! Così conoscerete le cause principali che portano allo spreco delle risorse alimentari nel nostro pianeta e tutti gli stili di comportamento che lo riducono.

 Gioca con Foody

spagnolo

¡Hola! ¿Te gustaría saber más sobre el desperdicio de los alimentos? Juega con nosotros, ¡y haz jugar también a tu familia! Conoceréis las causas principales del desperdicio de alimentos en nuestro planeta y los hábitos de comportamiento que pueden llevar a reducirlos.   

 Juega con Foody


 

Logo Spreco

Lo spreco alimentare - se lo conosci lo eviti è una campagna rivolta alle classi III, IV e V delle scuole primarie del Distretto Rotary 2031 con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi a una più attenta e consapevole gestione del cibo, mostrando loro le aree su cui essi stessi, con le loro famiglie, possono intervenire e fornendo una visione globale sullo spreco alimentare nel mondo.

E' un progetto Rotary Italia, realizzato in collaborazione con Last Minute Market e la supervisione scientifica di Andrea Segrè, docente di Politica agraria internazionale presso l'Università di Bologna. Andrea Segrè illustra il decalogo per un mondo senza sprechi: #Sprecozero, un decalogo per evitare il cibo nella spazzatura

Responsabile della Commissione Distrettuale per il progetto è Antonietta Fenoglio PDG (RC Torino Contemporanea), affiancata da:

  • Carmelo Velardo (RC Settimo Torinese), Responsabile tecnico operativo
  • Luisella Fassino (RC Torino 150), Rapporti con le istituzioni regionali e scolastiche
  • Giovanna Patrizia Rizzolo (RC Valsesia), Ccoordinatrice scuole area Nord

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Materiale per i soci      Materiale per le scuole      Seguici su Facebook   

Lo spreco alimentare