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natalizia

Al di là del significato religioso, due temi caratterizzano il Natale: amicizia e solidarietà. Temi, a ben guardare, di grande rotarianità. Ed è proprio in questo spirito, e per esaltare questi principi, che il nostro Governatore Antonietta Fenoglio ha voluto radunare all’inizio di dicembre, per un primo momento di festosità natalizia, un grande numero di Rotariani del Distretto, e non solo. L’appuntamento era nell’affascinante contesto del Museo dell’automobile di Torino, dove vive, fin dai suoi albori, la storia motoristica mondiale.

Una scelta coraggiosa, quella del nostro Governatore, sia per l’innovatività dell’iniziativa, sia per il largo anticipo rispetto ai tradizionali appuntamenti natalizi. Ma la risposta dei Rotariani è stata entusiastica e plebiscitaria: più di 450 persone hanno infatti gremito il pur capiente atrio del museo appositamente (e fors'anche inusualmente) attrezzato per una cena servita totalmente ai tavoli.

Veramente, una grande prova di amicizia rotariana che, forse ben al di là delle aspettative, ha trasceso i confini distrettuali. Ne dà conto la presenza di non pochi Amici provenienti da altri Distretti italiani, nonché la folta partecipazione di Rotariani francesi, tra i quali si annoveravano i Governatori dei Distretti 1780 e 1730, il Past Governor A.R. 2012 - 2013 del Distretto 1780, oltre al Presidente e Segretario del Comitato Interpaese Francia - Italia. E, bisogna dirlo, non possono che essere forti sentimenti di amicizia (e non il solo fair play nei buoni rapporti di frontalierato) ad aver spinto tanti Amici d’oltralpe a condividere con noi un particolare momento di festa.

Del resto, è proprio questo spirito e questi concetti di fondo che hanno indotto il nostro Governatore a questa iniziativa e sono gli stessi che Antonietta ha voluto trasferire a tutti noi nel suo messaggio augurale: una proposta, la sua, volutamente non indirizzata ai Club e tanto meno alle autorità sia rotariane che istituzionali, bensì direttamente ai singoli Rotariani in un contesto di reciproca vicinanza. Vicinanza anzitutto del Distretto ai Soci, che troppo spesso non conoscono o sentono lontana la realtà distrettuale; vicinanza dei Soci al Distretto, per far loro toccare con mano che il Distretto vive perché loro esistono ed operano; e infine vicinanza tra Soci, per dare, a chi assai frequentemente neppure si conosce, una felice occasione di incontro grazie ad una semplice ma festosa convivialità. In una parola, un momento autentico per vivere i valori della Famiglia Rotariana.

Ma Natale significa anche poesia, o meglio “poesia di Natale”. Chi di noi non ricorda infatti il famigerato momento in cui, bambino, è stato chiamato a recitare, di fronte a parenti ed amici (magari in piedi sul tavolo od una sedia), la poesia natalizia faticosamente imparata a memoria nei giorni precedenti? Ebbene, grazie all’ estrosità e all’accattivane simpatia di Alberto Arlunno che ne è autore e ne è stato il pregevole interprete, anche noi abbiamo avuto la nostra bella poesia rotarianamente natalizia, che potete leggere in allegato.

Natale e Rotary però, come si è detto, significano anche solidarietà. Di qui l’idea del nostro Governatore di abbinare al momento conviviale una raccolta fondi (che si è concretizzata in € 6500) per un Service a favore delle tredicesime per gli anziani, iniziativa ormai da molti anni realizzata dalla Fondazione Specchio dei Tempi a favore delle fasce più deboli della comunità piemontese. Il simbolico assegnone è stato consegnato da Antonietta Fenoglio nelle mani del Direttore della Fondazione, il cui Presidente Ludovico Passerin d’Entreve ha poi voluto ringraziare formalmente tutti i Rotariani per un gesto concreto di vicinanza verso i faticosi bisogni quotidiani di chi vive in povertà gli ultimi anni della propria vita.

Un bel momento di rotarianità, dunque, sotto ogni possibile aspetto.

Clicca qui per leggere la simpatica poesia di Alberto Arlunno.

Leggi in Area Stampa l’articolo del quotidiano La Stampa