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Durante tutto il corrente anno rotariano, ben più che in passato, si è instaurato un dialogo collaborativo tra il Distretto 2031 e il Politecnico di Torino, sempre più orientato a leggere e recepire operativamente anche i bisogni della società civile.

Proprio in questi giorni di maggio è maturato l’esempio più significativo di tale collaborazione: la progettazione di speciali mascherine per sportivi ed artisti.

Il Governatore Giovanna Mastrotisi ha infatti subito raccolto l’appello del Rettore del Politecnico Prof. Guido Saracco per una partnership nella ricerca progettuale (che vede impegnati elementi di spicco del polo universitario) di speciali mascherine particolarmente idonee, da un lato, alle esigenze degli sportivi; dall’altro, a quelle degli artisti impegnati in performances canore.

La ricerca sarà cofinanziata dal Distretto 2031, anche per consentire in tempi brevi il raggiungimento dei risultati attesi e la progettazione di uno strumento da porre subito a disposizione della collettività: se è vero infatti che la Fase 2 consente la ripresa di molte attività, è altrettanto vero che sicurezza e prevenzione non aspettano.

Apprendiamo direttamente dalle parole del Prof. Saracco l’illustrazIone del progetto e il suo ringraziamento al Rotary:

"Le mascherine per la prevenzione del contagio da COVID 19 sono ormai diventate un vero mezzo di igiene sociale: andrebbero indossate sempre, quando si è in presenza di altre persone in modo ravvicinato. Non sempre però sono confortevoli ed adatte alle necessità di chi le indossa: si fatica a respirare soprattutto durante uno sforzo fisico ed inoltre la voce diventa poco intellegibile.

Il Politecnico sta progettando mascherine veramente PER TUTTI: efficaci come potere filtrante ma anche confortevoli, adatte a garantire una ottima respirabilità anche durante gli sforzi fisici più intensi, adeguate alle diverse discipline sportive. Infatti diversi modelli saranno studiati per venire incontro alle esigenze degli sportivi, perché ogni sport ha diverse caratteristiche del gesto atletico e caratteristiche di rischio di contagio.

Come descritto nel Rapporto “Lo Sport riparte in Sicurezza” del Poitecnico di Torino in collaborazione con il CONI, poi diventato parte fondante delle linee guida ministeriali per la riapertura delle attività sportive, le mascherine per gli sportivi devono essere progettate con accorgimenti specifici di potere filtrante, altissima respirabilità e ottima indossabilità.

Per le applicazioni canore invece, un altro punto cruciale è la intellegibilità della voce: per chi si esprime artisticamente e per chi trasmette cultura con la voce, le mascherine devono essere specificatamente progettate per rispettare tutte le sfumature del suono della voce umana.

Grazie ad una collaborazione tra il Politecnico di Torino e molti attori del Torinese (Teatro Regio, Pala Alpitur, ecc.), sarà possibile progettare mascherine con accorgimenti specifici di potere filtrante, altissima performance sonora, ottima indossabilità per gli artisti, e soprattutto provarle sul campo!

Ringrazio di cuore il Rotary per il supporto dato a queste due linee di sviluppo."